7 Agosto 2026
FIT: PROTOCOLLO ANTI-AGGRESSIONI INSUFFICIENTE (DIRE) Bologna, 7 ago. – Nuova aggressione ai danni una lavoratrice durante le operazioni di imbarco dei passeggeri all’Aeroporto di Bologna. L’episodio, denunciato dalla Fit-Cisl, sarebbe avvenuto la sera del 5 agosto: “un’aggressione fisica pesante” da parte di una viaggiatrice ai danni di una “lavoratrice che stava semplicemente eseguendo il proprio lavoro e che, come spesso accade, si è trovata a fare da parafulmine di fronte alla rabbia incontenibile e ingiustificata dell’ennesimo viaggiatore ‘indomabile'”, riferisce il sindacato che ai lavoratori dell’aeroporto dà, dunque, indicazione di applicare lo ‘stop work authority’, in modo che “che possano allontanarsi o interrompere l’attività lavorativa nel caso in cui ravvedano il pericolo per la propria incolumità”. La Fit-Cisl chiede che “venga fatta piena luce sull’accaduto e che si rafforzino ulteriormente le misure di prevenzione e protezione del personale. Non possiamo più tollerare che chi lavora con professionalità e dedizione sia esposto ad aggressioni fisiche e verbali”. Il sindacato, peraltro, ritiene “palesemente insufficiente” il protocollo anti-aggressioni sulla sicurezza firmato dalla società di gestione e dagli handler. “È necessario un intervento concreto e coordinato tra aziende, istituzioni, forze dell’ordine e rappresentanze sindacali per scongiurare questi episodi non più tollerabili ed incivili al fine di tutelare chi ogni giorno opera in prima linea a servizio dei cittadini e dei viaggiatori tutti, spesso in contesti difficili e con rischi elevati”. Insomma, scandisce la Fit “non basta l’impegno delle aziende, degli accordi sottoscritti con le organizzazioni sindacali, se le intese sottoscritte non vengono applicate al meglio”.
(Vor/ Dire) 14:07 07-08-26 NNNN