Sabato 04 Aprile 2026 - 19:27

Fit Cisl, ‘dopo l’omicidio del capotreno in stazione solo impegni di facciata’ ‘Situazione peggiore se venissero spostati a Rimini i 5 agenti della Polfer di Bologna’

Comunicati Stampa

Comunicati Stampa / Fit Cisl, ‘dopo l’omicidio del capotreno in stazione solo impegni di facciata’ ‘Situazione peggiore se venissero spostati a Rimini i 5 agenti della Polfer di Bologna’
Comunicati Stampa - Fit Cisl, ‘dopo l’omicidio del capotreno in stazione solo impegni di facciata’ ‘Situazione peggiore se venissero spostati a Rimini i 5 agenti della Polfer di Bologna’

3 Aprile 2026

(ANSA) – BOLOGNA, 03 APR – “A tre mesi dall’omicidio del capotreno Alessandro Ambrosio, sono rimasti lettera morta tutti i buoni propositi, i precisi impegni e gli affidamenti presi nel corso dell’incontro con il prefetto di Bologna due giorni dopo la tragedia avvenuta nei pressi della Stazione centrale. Situazione che si aggraverebbe ulteriormente se trovasse conferma l’allarme lanciato dal Siulp secondo cui, dal 13 aprile, cinque operatori della Polfer di Bologna potrebbero essere aggregati alla Polfer di Rimini per sopperire alle carenze organiche del posto, create dalla decisione di ridurre il presidio da h24 alla fascia 7-19”.
    Lo ha detto Manola Cavallaro, segretaria regionale della Fit Cisl Emilia-Romagna. “Peraltro – ha continuato – quello di ridurre le ore di presidio Polfer a Rimini, e quindi di fatto togliere il turno di notte, sarebbe una scelta scellerata anche in vista dell’estate”. Nell’incontro che si è tenuto in Prefettura dopo l’assassinio di Amoroso “le nostre proposte hanno trovato consensi da politica e istituzioni. Un coro unanime – ha aggiunto la segretaria – su richieste determinanti” come, tra le altre cose, la maggiore presenza della Polfer a bordo treno, l’aumento delle forze dell’ordine nelle stazioni e l’installazione dei tornelli.
    Allo stesso tempo, ricorda Cavallaro, le Ferrovie annunciavano l’introduzione di altre azioni concrete che hanno riscontrato “il nostro favore, tra cui le body cam diffuse a più lavoratori, aumento delle risorse di Fs security e di guardie cinofile”. La Fit Cisl sottolinea però che si è trattato, “di impegni di facciata presi con leggerezza sull’onda dell’emotività”.
    Proprio per questo, conclude la segretaria, “abbiamo già avanzato una richiesta unitaria sindacale per avere un incontro urgente con il prefetto di Bologna e con quello di Rimini, così come abbiamo fatto con i prefetti di tutta la regione. In tal senso, attendiamo ancora che il prefetto di Bologna convochi un tavolo di coordinamento di tutte le prefetture dell’Emilia-Romagna, così come aveva annunciato”. (ANSA).

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