30 Settembre 2026
(ANSA) – BOLOGNA, 29 SET – Da dieci giorni i lavoratori di Profer, cooperativa che fornisce servizi di assistenza alle persone a ridotta mobilità nelle stazioni ferroviarie dell’Emilia-Romagna, non ricevono il proprio stipendio. E il rischio è che la cosa “metta a rischio” l’offerta stessa dei servizi per le persone a ridotta mobilità.
A denunciarlo è la Fit-Cisl regionale, che punta il dito contro la società Profer, che gestisce il servizio in appalto per conto di Rfi, e annuncia un’assemblea generale dei lavoratori per decidere le prossime iniziative di mobilitazione.
“Nelle stazioni dell’Emilia-Romagna la situazione nei servizi Prm è ormai intollerabile”, attacca il sindacato, sottolineando che “la società Profer non ha ancora corrisposto gli stipendi ai lavoratori, che da dieci giorni attendono il pagamento di quanto dovuto”, con difficoltà “concrete per chi deve pagare affitti, mutui e bollette”.
In conclusione, per la Fit-Cisl “servono risposte immediate e il pagamento degli stipendi senza ulteriori ritardi”.