6 Febbraio 2026

Come FIT-CISL esprimiamo forte preoccupazione per il futuro dell’Officina di Manutenzione Ciclica Locomotive di Rimini (ex OGR).
La prospettiva di una forte contrazione delle lavorazioni mette in discussione l’esistenza stessa dell’impianto.
📍 Oggi [Giovedì 05 Febbraio 2026], davanti all’officina di Rimini, lavoratrici e lavoratori si sono ritrovati alle ore 9:00 davanti al cancello per un presidio, da cui è partito un corteo in direzione della Prefettura, per chiedere risposte concrete sul futuro dello stabilimento.
Dal confronto con l’azienda è emerso un quadro che esclude di fatto Rimini dal reticolo manutentivo di Trenitalia, aprendo un serio problema industriale, occupazionale e sociale per il territorio riminese e per l’intera Romagna.
L’azienda non ha rispettato gli impegni assunti con lavoratrici e lavoratori, con le organizzazioni sindacali e con la Regione Emilia-Romagna, disattendendo accordi e intese condivise anche in sede istituzionale.
Serve un piano chiaro e coerente per Rimini, fatto di:
🔹 investimenti infrastrutturali
🔹 internalizzazione delle attività
🔹 un piano di assunzioni
🔹 una prospettiva industriale certa
👉 La FIT-CISL non molla.
Difendiamo il lavoro, le competenze e il futuro dell’ officina di Rimini.