22 Aprile 2026
(DIRE) Reggio Emilia, 22 apr. – Ecco perché “il 21 aprile è arrivata la seconda diffida a Seta: o questa vergogna si ferma, o scatterà la denuncia per comportamento antisindacale”, conclude Cosenza. Intanto i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti hanno presentato un’interrogazione per segnalare come “siamo di fronte a una situazione non più sostenibile, con autisti costretti a turni massacranti a causa di una cronica carenza di organico”. In questo contesto, “introdurre meccanismi punitivi come la cosiddetta tassa sulla stanchezza è una scelta miope e profondamente ingiusta, che scarica sui lavoratori le responsabilità di un sistema che non funziona”. Infatti, aggiungono i consiglieri, “colpire economicamente chi è già sottoposto a forti pressioni, anche per danni minimi e spesso inevitabili, significa aumentare lo stress e ridurre ulteriormente la sicurezza del servizio. Il risultato è un clima lavorativo deteriorato e una crescente fuga verso il settore privato, con il rischio concreto di compromettere la qualità del trasporto pubblico”. Per Fdi è inoltre “gravissimo che, a fronte di una mobilitazione dei lavoratori, l’azienda abbia ostacolato persino lo svolgimento di un referendum, negando spazi adeguati per una consultazione democratica”. Ma “la bocciatura netta delle modifiche al premio di risultato, con il 96% di voti contrari, è un segnale chiarissimo che la Regione non può ignorare. Serve un intervento deciso per ristabilire condizioni di lavoro dignitose, garantire sicurezza e riportare il confronto su un piano di rispetto e trasparenza”, chiudono Arletti e Pulitanò.